Il matrimonio civile

SI’ alla volontà del Ministro della Giustizia
NO alla bozza redatta cosi’

Posizioni del Movimento laico Quebec a proposito della legge sul matrimonio, Settembre 2003

Il Movimento laico Quebec appoggia con forza l’intenzione del governo del Canada di dare accesso al matrimonio a gente omosessuale e la volontà di rispettare la libertà dei gruppi religiosi di definire a loro parere il matrimonio della loro religione. Nondimeno, il MLQ rifiuta la bozza di disegno di legge proposta dal Ministro della Giustizia per riuscire questi due obbiettivi. La definizione della proposta non è definizione. Inoltre, la bozza redatta cosi’ invade la competenza esclusivamente provinciale della celebrazione del matrimonio e sanzionerebbe nella legge federale il diritto concesso dalle provincie alle autorità religiose di celebrare matrimonio civili.

Distinzione necessaria tra matrimonio e fecondità naturale

Il matrimonio è un’istituzione civile che non obbligga gli sposi alla fecondità. Inoltre, nessuna legge vieta la fecondità dei coppi non sposati. Il matrimonio esiste nello scopo di ufficcializzare, quando i coppi lo richiedono, la loro unione consentata liberamente e il rispetto della loro scelta da tutta la società. Il legislatore dovrà rispettare la libera scelta delle persone e dei coppi a proposito della loro fecondità.

I coppi non sposati possono esser genitori eccellenti o pessimi. Quest’osservazione si verifica per i coppi non sposati. Durante gli ultimi trent’anni, una separazione sempre più sensibile è apparsa negli atteggiamenti e nei fatti di tutta la società tra matrimonio e condizione dei genitori. Il matrimonio non viene più definito luogo necessario della generazione e dell’educazione dei bambini. Il matrimonio è ormai fondato dalla libera scelta di due persone maggiori che hanno deciso di fare vita commune e che vogliono mostrare la loro unione pubblicamente. Il matrimoni cosi’ inteso, non è ragionevole vietare l’accesso ai coppi omosessuali. Il nostro movimento sa che qualsiasi definizione del matrimonio non impedira’ ai coppi di formarsi e continueranno a essere, com’è sempre stato, eterosessuali in maggioranza.

La definizione del matrimonio

A proposito della definizione del matrimonio, le disposizioni attuali non informano sulla sua natura. È necessario avere una gran pazienza per trovare leggendo la legislazione federale qualche informazione sulla definizione del matrimonio. La legge del matrimonio non contiene nessuna definizione, neanche nessun tentativo di definizione, neanche nessuna indicazione che il matrimonio sia esclusivo ai coppi costituiti da un uomo e una donna. La legge per modernizzare i regimi di privileggi e obbliggazioni delle leggi del Canada (L.C. 2000, cap.12) non contiene nel titolo la parola matrimonio. In questa seconda legge c’è il tentativo di definire il matrimonio “unione leggittima di un uomo e di una donna”. La definizione non informa dei criteri di leggittimità dell’unione leggittima.

I tribunali citano inoltre gli articoli 5, 6 e 7 della prima legge di armonizzazione del diritto canadese con il diritto civile del Quebec (L.C. 2001, cap. 12). L’articolo 5 indica il “consento libero e consapevole” , l’articolo 6 l’età minimale di 16 anni e l’articolo 7 l’impossibilità di sposarsi a più di una persona. Sono elementi più precisi di definizione. Cionostante, l’articolo 4 della legge precisa che gli articoli 5, 6 e 7 sono utilizzati soltanto nella provincia del Quebec e sono interpretati parte del codice civile del Quebec. Questi elementi di definizione dovrebbero esser inclusi nella legge del matrimonio. La legge deve proporre una definizione completa, coerente e di uso generale per il matrimonio. Disegnare una legge è cosa seria.

La bozza di disegno di legge del Ministro Martin Cauchon modifica soltanto nella pseudo-definizione del matrimonio le parole “uomo e donna” per “due persone”. Bisogna continuare il lavoro. Il Movimento vorebbe una definizione sostanziale e propone che il legislatore si ispiri alla definizione dell’unione civile dell’articolo 521.1 del codice civile del Quebec. Inoltre, la legge del matrimonio dovrebbe precisare che il matrimonio è valido dopo esser stato celebrato in conformità alle leggi pertinenti della provincia o del territorio. Ci sono alcune possibilità:

  1. Il matrimonio è contratto di unione civile tra due persone che esprimono il loro consento libero, la volontà di fare vita commune e il loro impegno di rispettare i diritti e obbliggazioni della nuova situazione.
  2. C’è soltanto possibilità di contratto tra persone libere da qualsiasi matrimonio precedente o rilazione corrispondente al matrimonio. La persona non puo’ neanche esser ascendente, discendente, fratello o sorella dell’altra.
  3. Il matrimonio è valido quando è stato celebrato in conformità alle leggi pertinenti della provincia o del territorio che ha giuridizione. In caso di fallimento, una o due persone possono chiedere al tribunale la dissoluzione del matrimonio.

La libertà religiosa e il carattere civile del matrimonio

Nel suo discorso davanti ai soci de l’Association du barreau canadien, il ministro della Giustizia Martin Cauchon ha detto che il secondo aspetto della bozza di disegno di legge “protegge il diritto dei gruppi religiosi di rifiutare la celebrazione del matrimonio che non corrisponde alla loro credenza.” È la dimostrazione del tentativo di una legge federale di invadere una competenza esclusivamente provinciale. Si puo’ interpretare questa disposizione una conferma implicita del diritto concesso dalle provincie alle autorità religiose di celebrare i matrimoni civili e una garanzia che queste autorità potranno continuare di celebrarli ogni volta che lo voranno. Le libertà di credenza e di religione garantite dagli statuti del Canada e del Quebec dei diritti e delle libertà non implicano il diritto delle autorità religiose di celebrare il matrimonio civile.

Il Movimento pensa che una separazione precisa tra legge e fede è necessaria per una vera libertà. Cosi’ il Movimento propone una separazione importante tra la celebrazione civile del matrimonio civile e la celebrazione religiosa del matrimonio religioso. Quando l’ufficiale religioso è autorizzato di celebrare dallo stesso tempo il matrimonio civile e il matrimonio religioso, c’è possibilità di conflitto d’interesse e di convinzione per colui che lo farà. Queste due istituzioni, cioè il matrimonio civile e il matrimonio religioso, non hanno la stessa definizione né gli stessi effetti. Il modo migliore di proteggere la libertà di coscienza degli ufficiali religiosi quanto è del matrimonio civile è di attribuire esclusivamente la celebrazione del matrimonio civile a ufficiali nominati dallo Stato che lo rappresenteranno. Il Movimento chiederà al legislatore del Quebec di fare questa separazione precisa. Il Movimento non vuole che questo legislatore sia impedito di farlo da una legge federale che invade senza la minima leggittimità una competenza esclusivamente provinciale.

Se il legislatore federale vuole proteggere la libertà religiosa in quello che concerna la definizione del matrimonio religioso, deve menzionarlo con chiarezza e puo’ farlo senza riferirsi alla celebrazione del matrimonio. Per esempio:

Questa legge non influenza la libertà dei gruppi reliogiosi quando definiscono a loro parere il matrimonio religioso della loro religione. Monostante, la legge riconosce il matrimonio civile corrispondente alla sua definizione e celebrato in conformità alle leggi provinciali e territoriali per una modifica degli statuti civili.

Conclusione

Il legislatore non puo’ refirirsi soltanto alla Common law per definire il matrimonio. Il matrimonio ha avuto modifiche importanti durante la storia. La gente ha bisogno di una definizione legislativa, il cui contenuto corrisponde alle mentalità e alle aspirazioni attuali degli uomini e delle donne. La gente vuole una definizione legislativa che rispetta lo scopo de la Charte des droits et libertés. La gente vuole una legislazione federale sul matrimonio che si limita alla competenza federale e che non prova di impedire il legislatore provinciale di attribuire agli ufficiali civili la celebrazione del matrimonio civile.

Recherche

Plan du site